Come pulire il forno? Ecco la guida completa + 5 metodi naturali

come pulire il forno

La pulizia del fornetto elettrico è un’operazione che spesso viene dimenticata o evitata per mancanza di tempo, ma è fondamentale invece sapere come pulire il forno. Effettuare la pulizia una volta alla settimana ti darebbe infatti solo dei vantaggi, in quanto se le pareti sono pulite il calore si diffonde più velocemente e ciò ti consente di evitare un inutile spreco di energia elettrica.

Un forno sporco con le incrostazioni può mettere a rischio la tua sicurezza a causa del proliferare della carica batterica, mentre i cattivi odori possono alterare il sapore delle pietanze. In questo articolo ti spiegheremo come pulire il forno, descrivendo sia alcuni utili metodi naturali, sia metodi classici.

Come pulire il forno non autopulente

Se il forno che hai in cucina non ha la capacità di pulirsi in autonomia, è utile che tu sappia come pulire il forno non autopulente. La prima cosa da fare è estrarre le griglie: per fare questo è importante che il forno sia freddo, dunque se lo hai appena utilizzato lascialo raffreddare del tutto prima di procedere.

Puoi procedere ora con la pulizia dell’interno del forno, sfruttando uno dei metodi naturali che saranno descritti a breve, oppure utilizzando un prodotto specifico (te ne consiglieremo un paio!).

Se dovessi notare delle zone incrostate, concentrati su di esse per rimuovere lo sporco. Nel caso in cui l’incrostazione non dovesse andare via, ti consigliamo di applicare il prodotto per la pulizia e di lasciarlo agire per 45-60 minuti prima di provare di nuovo a rimuovere l’incrostazione.

Terminata la pulizia del forno, ricorda di effettuare un risciacquo ed infine di asciugare l’elettrodomestico prima di dichiarare la pulizia finita. Ricorda anche di inserire le griglie – ovviamente pulite – che hai rimosso all’inizio.

Come pulire il forno in 5 minuti: ecco il video tutorial!

Come avrai notato, nel video viene suggerito di utilizzare dei prodotti naturali. Nella prossima sezione parleremo di tutti i possibili metodi per pulire il forno ed il fornetto elettrico in maniera naturale.

Come pulire il forno: i metodi naturali

Il nostro consiglio è di pulire il forno subito dopo averlo utilizzato, perché in questo caso sarebbe sufficiente passare un panno inumidito sulle pareti tiepide per rimuovere lo sporco e per far tornare a splendere l’interno del fornetto elettrico.

Ti consigliamo comunque di imparare come pulire il forno con metodi naturali. Conoscere i metodi naturali ti consente di effettuare la pulizia senza danneggiare l’ambiente ed inoltre ti dà la possibilità di pulire perfettamente il forno con prodotti che con molta probabilità hai già in casa e che in ogni caso hanno un costo ridotto.

  1. Olio e cenere

Un metodo efficace consiste nell’utilizzare la cenere del camino. Sembrerebbe strano come rimedio invece è davvero ottimo: basta mettere in un vasetto quattro cucchiai di cenere e aggiungere lentamente dell’olio di oliva.

Devi mescolare sino ad ottenere una crema, successivamente con una spugna devi spalmare il composto ottenuto sulle pareti del forno e strofinare. La pulizia si conclude con il risciacquo e con l’asciugatura, utilizzando ad esempio un panno in microfibra.

  1. Limone

Per sgrassare il fornetto elettrico puoi utilizzare anche il limone, un frutto che si trova quasi sempre in cucina. Prendi due limoni di grandi dimensioni e succosi, tagliali a metà e sfregali sulle pareti del forno, insistendo in particolare sulle incrostazioni, che sono le aree più difficili da pulire.

A questo punto riponi le quattro metà di limone  in una pirofila ed inforna a 180° C per 20 minuti. Trascorso questo tempo, spegni il forno e lascia raffreddare. Prendi poi una spugnetta e passala sulle pareti: vedrai lo sporco scivolare via e avrai un fornetto elettrico con un profumo delizioso.

  1. Acqua e limone

Abbiamo già parlato del limone, ma questo torna utile anche sei il forno elettrico è molto incrostato. In questo caso ti consigliamo di spremere tre limoni in una pirofila, aggiungere dell’acqua ed infornare per 30 minuti a 180° C.

La soluzione tenderà ad evaporare e scioglierà le incrostazioni. Una volta spento il forno, lascialo raffreddare, dopodiché prendi un panno ed immergilo nel liquido ancora tiepido e passalo sulle pareti, infine asciuga con un panno morbido.

  1. Bicarbonato

Continuiamo la lista dei metodi naturali per pulire il forno, parlando del bicarbonato di sodio. Per sfruttare i suoi benefici devi prendere mezzo litro di acqua e sciogliere al suo interno 50 grammi di bicarbonato. Con la soluzione ottenuta friziona le pareti tiepide del forno e lascia agire per cinque minuti. Ripeti a questo punto l’operazione e sciacqua con acqua tiepida, infine asciuga con un panno morbido, magari un panno in microfibra.

Nel caso in cui le incrostazioni dovessero essere molto resistenti, ti consigliamo di aggiungere insieme al bicarbonato anche 50 grammi di sale. Se scegli di utilizzare questa seconda soluzione, lasciala agire per 60 minuti prima di risciacquare.

  1. Aceto

L’aceto è conosciuto per il suo potere sgrassante, quindi è un buon alleato in cucina. Riscalda mezzo litro di acqua con un bicchiere di aceto, versa la soluzione in una pirofila ed inforna a 100° C per 15 minuti, trascorsi i quali potrai estrarre il tegame e lasciarlo raffreddare.

Bagna un panno nella soluzione e passalo nel forno: vedrai come lo sporco rimarrà attaccato al tessuto, facendosi rimuovere senza difficoltà dalle superficie del forno.

Come pulire il forno senza fatica

Ci sono dei casi in cui il forno è molto sporco, casi in cui l’utilizzo dei rimedi naturali descritti in precedenza non sembra poter apportare alcun beneficio. Sono queste le situazioni in cui bisogna pensare a delle alternative ed una alternativa valida consiste nell’acquistare dei prodotti per la pulizia del forno.

Si tratta di detergenti appositamente creati per pulire il forno senza danneggiarlo e che quindi meritano di essere citati nella nostra guida completa su come pulire il forno.

In commercio ci sono diversi prodotti, ma noi consigliamo di optare per i detersivi biologici. Se non hai voglia o non hai tempo per seguire le indicazioni precedenti – o anche se i metodi precedenti non sono risultati efficaci nel tuo caso – ti consigliamo di acquistare direttamente un detersivo biologico, il quale ti garantisce di essere rispettoso per l’ambiente a differenza di altri prodotti più aggressivi.

La particolarità del detersivo biologico è che è sicuro, perché prima di essere messo in commercio deve superare dei test e dimostrare di non alterare gli alimenti che saranno cotti in forno dopo la pulizia dello stesso.

Molti prodotti in commercio contengono delle sostanze nocive per l’ambiente e potenzialmente nocive anche per la tua salute. Il prodotto di per sé non è tossico, ma alcuni suoi ingredienti lo possono diventare se vanno a contaminare gli alimenti e vengono ingeriti con le pietanze portate in tavola. Per questo ti consigliamo di rivolgerti alla categoria dei detersivi biologici, testati per assicurare la non tossicità per la tua salute.

Oltre a controllare la composizione del detersivo, ti consigliamo anche di verificare per cosa deve essere utilizzato. Ci sono infatti prodotti specifici per la pulizia delle componenti in acciaio, altri prodotti per la pulizia delle componenti in ghisa e così via.

Uno dei migliori prodotti in commercio è il bio detergente per forno DirtBusters, che può essere utilizzato anche come sgrassatore per la cucina e che è perfetto per la pulizia dell’acciaio inox. Il prodotto non è corrosivo ed è tra le prime scelte dei professionisti.

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In alternativa puoi scegliere di acquistare il kit Bio-mex, un kit completo per la pulizia di diverse superfici ed anche del forno, costituito da un detergente solido universale e da un panno antibatterico per aumentare il livello di pulizia.

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Fornetto statico o ventilato? Leggi la nostra guida completa!

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Quale forno, tra statico e ventilato offre il miglior metodo di cottura? E’ una domanda che si è solito porsi ( cosa vuol dire fornetto statico e fornetto elettrico ventilato ) prima di acquistare un forno da cucina. Ebbene, prima di scegliere il modello giusto è importante conoscere le differenze tra i due forni e i vantaggi che offrono. La nostra guida ti fornirà tutte le informazioni che ti guideranno nella scelta del tuo forno, illustrandoti caratteristiche, funzioni e confronti tra un modello statico e uno ventilato.

Fornetto elettrico statico

Il forno statico permette di cucinare tutti gli alimenti grazie alle resistenze posizionate nella parte superiore e inferiore della camera di cottura. Gli alimenti cucinati nel fornetto statico vengono cotti in modo lento e delicato, ma non in modo uniforme. Questa funzione è maggiormente indicata nella preparazione di alimenti lievitati garantendo un prodotto asciutto e ben cotto. Pertanto, se vuoi cuocere torte, pan di spagna, pane o focacce, il fornetto elettrico statico è perfetto!

Fornetto elettrico ventilato

Il forno elettrico ventilato genera il calore tramite una piccola ventola che emana rapidamente aria calda in tutte le zone della camera di cottura ( compresi gli angoli ), in questo modo è possibile cucinare gli alimenti in modo veloce e uniforme. L’utilizzo del fornetto ventilato per cuocere un alimento, crea sulla superficie dello stesso, un piccola e buona crosticina, mentre l’interno rimane bello morbido. Ti consigliamo di usare questa funzione se devi cuocere le lasagne, un arrosto, ortaggi, pesce al cartoccio, biscotti, ecc. Un altro dettaglio non indifferente è che si possono inserire anche due o tre teglie contemporaneamente ( in base alla possibilità del tuo forno), in questo modo puoi cucinare maggiori quantità di cibo, risparmiando tempo e denaro.

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In sintesi

Sintetizzando il tutto possiamo dire che la differenza tra funzione ventilata e funzione statica sta nei tempi e nelle modalità di cottura ( ventola o resistenza ). Tieni presente che, la temperatura tra i due metodi di cottura, può variare anche di 20-25 gradi.

Come faccio se ho una sola funzione?

Come cucino gli arrosti, il pesce al cartoccio e le lasagne, se ho solo il forno statico? Come faccio a cucinare i dolci se ho un forno ventilato? Se hai un classico forno a gas o sprovvisto di ventola e la tua ricetta prevede una temperatura di 180 gradi con la funzione ventilata, non devi far altro che aumentare la temperatura di 20 gradi.

Considera che molti forni ( specialmente quelli senza display digitale ) non indicano la temperatura precisa, puoi quindi risolvere il problema utilizzando un semplice termometro digitale ( costo 10 – 15 euro ). Se invece devi cuocere un dolce o una focaccia, nel forno ventilato, devi effettuare il procedimento inverso, ossia diminuire di 20 gradi la temperatura. Per rallentare la formazione della crosta, puoi spennellare la superficie con acqua, latte, olio o un altro prodotto

Pizza cotta nel forno elettrico

miglior fornetto elettrico per pizza

In questo articolo ti spiegheremo come utilizzare il fornetto elettrico per cuocere la pizza. Il forno elettrico è uno di quegli elettrodomestici che ormai non manca in quasi nessuna casa, per via della sua estrema utilità, specie quando si ha fretta, e per la sua versatilità, anche se non sempre viene sottolineata.

Quale forno usare?

Parlando di versatilità, possiamo dire che il fornetto elettrico, contrariamente a quanto si pensa di solito, può essere sì utilizzato per cuocere la pizza, anzi, per questa mansione è forse anche più agevole rispetto al forno classico da cucina, poiché è dotato di comandi elettronici da cui puoi tenere sotto controllo la situazione, e per di più offre diverse funzioni oltre che semplicemente quella di cottura tradizionale.

pizza margherita cotta nel forno elettrico,funzionaDi norma si parla di fornetto elettrico statico o ventilato, ma sempre più comuni sono i forni ibridi, ovvero quelli che stanno a metà tra queste due categorie, unendo le loro caratteristiche. La differenza tra forno elettrico statico e forno elettrico ventilato sta nella provenienza del calore, che dunque influisce sulla modalità di cottura:

nel primo caso la cottura avviene per irraggiamento, ovvero, il calore viene dalle resistenze posizionate nella parte superiore e inferiore; nel secondo caso il calore viene diffuso in maniera uniforme poiché proviene dalla ventola. Quale che sia il tipo di forno elettrico, le funzioni generalmente sono cinque:

  1. grill
  2. riscaldamento ventilato
  3. riscaldamento sopra
  4. riscaldamento sotto
  5. riscaldamento sopra e sotto contemporaneamente

In alcuni casi si aggiunge la funzione di scongelamento. Ora, per cuocere la pizza ciò di cui hai bisogno è la funzione statica ( alcuni utilizzano anche la funzione ventilata a fine cottura )

 

Vantaggi nella cottura della pizza nel forno elettrico

Uno dei maggiori punti a favore del forno elettrico, specie quando si tratta di cuocere la pizza, sta nella possibilità di gestire autonomamente la cottura desiderata, senza timore di farla troppo forte o troppo debole senza volerlo. Poiché il calore viene irradiato da diversi punti, o in ogni caso sopra e sotto ( dipende dalla funzione scelta ) la pizza viene cotta in ciascun suo lato.

Il che significa che la cottura sarà uniforme, senza rischio di fare magari la crosta troppo dura e il centro troppo morbido o viceversa, se non addirittura bruciare la pizza, cosa che può facilmente accadere in un forno a gas, dove il calore si irradia solamente da sotto, o comunque è maggiormente efficace solo nelle zone limitrofe rispetto alla fiamma.

A merito del fornetto elettrico nella cottura della pizza va poi anche il fatto che l’apparecchio è in grado di conservare in misura maggiore l’umidità, facendo sì che il cibo si secchi meno, e dunque la pizza, qualora abbia uno spessore più basso, rimane morbida all’interno pur essendo sottile. Insomma, grazie al fornetto elettrico sei maggiormente sicuro di poter evitare l’effetto cracker.

Parlando sempre di vantaggi del fornetto elettrico nella cottura della pizza, non possiamo non menzionare il fatto che qui regolare la temperatura è estremamente semplice, o meglio, rispetto al forno a gas è pienamente possibile, anche in maniera precisa. Tanto più che la manopola di regolazione della temperatura funziona in maniera assolutamente precisa, impedendo un eccesso che potrebbe rovinare la pizza, sia in un senso che nell’altro.

Tempo di cottura della pizza utilizzando un forno elettrico

Il metodo ideale per cuocere la pizza nel fornetto elettrico è cominciare con la funzione statica, lasciandola agire per 15 – 20 minuti, in modo che riscaldi l’apparecchio. Ricordati di selezionare la temperatura più alta in questo caso.

Dopo che il forno elettrico si è riscaldato, puoi iniziare ad infornare. Verso la fine della cottura magari accendi la funzione grill, o quantomeno quella ventilata, così da assicurarti che la pizza cuocia bene in tutti i punti. Se vuoi, anche qui puoi scegliere di utilizzare la tecnica con pietra refrattaria: se fatta bene, i risultati saranno eccezionali.

Se vuoi cuocere la pizza margherita sulla pietra refrattaria devi necessariamente posizionare la pietra nella parte più alta del forno ( vicino alla resistenza ) e farla preriscaldare per circa 30 minuti ad una temperatura di circa 230-250 gradi. Il tempo di cottura della pizza tonda sulla pietra refrattaria è di circa 4-6 minuti ( in base allo spessore della pasta e dagli ingredienti utilizzati nella farcitura ).

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5 errori da evitare quando usi il forno

funzioni fornetto elettrico,come usarle

Il fornetto elettrico è uno degli elettrodomestici che purtroppo non tutti sanno usare, eppure sarebbe sufficiente leggere le istruzioni che indicano le temperature adeguate ad ogni tipo di pietanza, il tempo approssimato di cottura e le funzioni da utilizzare. Per venirvi incontro vi elencheremo quali sono i cinque errori più frequenti durante l’utilizzo del fornetto elettrico.

L’utilizzo sempre a freddo (o sempre preriscaldato)

È errato pensare che ci sia una regola che decida quale dei due casi è quello giusto perchè tutto dipende dall’alimento da cuocere. Preriscaldare è fondamentale per quei dolci che devono terminare il processo di lievitazione nel forno, ad esempio bignè, pasta frolla, pasta brisè, impasti al burro e tutti quelli che devono rimanere soffici all’interno; mentre è utile a freddo se si devono cuocere verdure, patate, arrosti e pesce che non soffrono dello shock termico.

Non tutte le funzioni sono indispensabili

funzioni fornetto elettrico,come usarleLe funzioni principali di un fornetto elettrico sono: statico, ventilato e grill. La funzione statica avviene per irraggiamento del calore ed è indicata per quelle pietanze che necessitano di una lunga cottura che li asciughi internamente. È l’ideale per cuocere pane, pizza, focaccia e tutti i dolci che devono gonfiarsi lentamente.

La funzione ventilata avviene per convezione grazie ad una ventola che distribuisce l’aria calda in modo omogeneo. Questo tipo cottura rende il cibo croccante fuori e morbido dentro, ed è l’ideale per cuocere pesce, carne, verdure, lasagne e biscotti. La funzione grill avviene per irraggiamento del calore. È indicata per gratinare le superfici delle pietanze spolverate con il formaggio o il pan grattugiato o,per cuocere rapidamente salsiccie, spiedini, wurstel e peperoni.

Queste funzioni possono essere utilizzate singolarmente oppure combinate fra loro, ad esempio iniziando con la statica per velocizzare la cottura e poi riducendo di 20º C per passare al ventilato e terminando con il grill per creare la crosticina.

Il cibo non necessita di controllo durante la cottura

Molta gente ha l’abitudine di inserire il tegame nel forno, di programmare il timer e di continuare a svolgere le proprie faccende. Questo è un grande errore perchè ci sono dei fornetti che scaldano di più dietro che avanti, in tal caso il tegame durante la cottura deve essere controllato e girato in modo tale che la parte anteriore passi dietro. oppure durante la cottura dell’arrosto è necessario aggiungere del brodo per evitare che la carne si secchi.

La scarsa pulizia

Pulire il fornetto elettrico è un compito che nessuno vuole svolgere. Questo è un grave errore perchè i residui e le incrostazioni con l’accensione emanano un odore sgradevole che possono contaminare il sapore del cibo. Per la pulizia lavate le griglie e la leccarda in lavastoviglie, mentre per gli interni inserite nel forno acceso una pirofila con dell’acqua o dell’aceto di vino. Il vapore scioglierà lo sporco e passando uno straccio umido lo porterà via.

Se proprio non vi piace pulire il forno elettrico, al momento dell’acquisto optate per un modello autopulente. I catalitici hanno i pannelli interni rivestiti da un materiale che brucia i residui durante la cottura impedendo la formazione delle incrostazioni.

Essere all’oscuro sulle ultime uscite sul mercato

L’evoluzione tecnologica nel settore dei forni elettrici ha fatto passi da gigante, basti pensare al modello con termosonda che è stata progettata per controllare la temperatura interna degli alimenti nei loro punti più freddi per verificare quando il centro è ben cotto. Il forno elettrico con funzione a vapore è l’ideale per la cottura della carne. È dotato di un sensore che misura con precisione l’umidità all’interno del forno, aumentandone o diminuendone l’emissione a seconda di quello che si cucina.

Una grande innovazione sul mercato sono gli apparecchi che possono essere utilizzati sia in funzione forno ventilato sia microonde. Questi forni hanno degli accessori speciali ed una serie di kit di piatti pronti da cuocere. Sarà sufficiente svuotare il contenuto nel contenitore, digitare il comando e alla cottura ci penserà il fornetto elettrico.

Quanto consuma un fornetto elettrico?

consumi forno elettrico,come risparmiare

consumi forno elettrico,come risparmiareSai quanto consuma un fornetto elettrico da cucina? Quando si decide di acquistare un fornetto elettrico uno dei quesiti che tutti si pongono riguarda il consumo energetico. Naturalmente non c’è un valore uguale per tutti ma dipende dalla classe energetica, dalla capienza, dalla potenza e dalla tipologia del forno. Un fornetto elettrico di classe A+++ in media consuma il 25% in meno rispetto a quelli di classe A++ ed il 50% in meno rispetto a quelli di classe A+. Notevole come differenza!

Consigli utili per limitare il consumo del forno elettrico

Se consideriamo i modelli presenti sul mercato un fornetto elettrico ventilato risparmia circa 1/3 di energia elettrica rispetto ad un modello tradizionale statico questo perchè la ventola permette una cottura omogenea grazie al continuo movimento dell’aria calda, mentre quello statico funziona grazie alle due resistenze (una inferiore e l’altra superiore) che permettono la cottura per irraggiamento del calore.

Un altro fattore che determina la differenza di consumo è la dimensione dell’apparecchio. Per capire meglio questo dato è stato fatto un test che prevede 100 cicli di cottura annuali, cioè due cotture a settimana. Partiamo da un modello con una capacità compresa tra i 12 e i 35 litri. Se appartiena alla classe A consuma circa 60 kWh all’anno, mentre se è di classe B il consumo è di 80 kWh annui.

 

Per un modello con capacità maggiore, ad esempio da un minimo di 35 litri ad un massimo di 60 litri, il consumo è di 80 kWh all’anno per la classe A e di 100 kWh annui per la classe B. Il consumo energetico varia anche in base a quanto tempo il forno rimane acceso per terminare una determinata cottura.

Solitamente con una temperatura di 180° C all’accensione consuma parecchio perchè deve riscaldarsi, poi passa ad un consumo di 800 Wh nei primi 20 minuti, per passare poi a 1 kWh dopo 60 minuti e a 1,5 kWh dopo 90 minuti.

Ti starai chiedendo: ” Ma cosa significa in valore monetario?” Giusta domanda a cui cercheremo di dare una spiegazione chiara e concisa. Partiamo dal fatto che il prezzo medio di 1 kWh è di € 0,22 pertanto per un’ora di utilizzo a 180° C pagheresti € 0,22 per un forno statico e € 0,07 per un fornetto elettrico ventilato (come abbiamo precedentemente detto consuma solo 1/3 rispetto allo statico).

Il wattmetro

Se vuoi calcolare il consumo esatto puoi acquistare un dispositivo chiamato Wattmetro ad un prezzo che varia tra i 20 e i 30 euro. Basterà collegarlo all’apparecchio di cui vuoi conoscere i consumi e sul display ti segnalerà i dati di quanta energia elettrica ha assorbito e i costi previsti.

Consigli per risparmiare sui consumi di corrente

Tuttavia ci sono degli accorgimenti che si possono adottare per ridurre i consumi, vediamo quali sono:

  • Cerca di utilizzare le pirofile in Pyrex perchè trattengono meglio il calore e riducono i tempi di cottura
  • Evita di aprire lo sportello se non è necessario per evitare la fuoriuscita di calore
  • Eseguite la pulizia ogni volta che lo usi perchè lo sporco impedisce la diffusione del calore
  • Se le guarnizioni ti sembrano invecchiate sostituiscile altrimenti il calore tenderà ad uscire verso l’esterno
  • Se devi cuocere diverse pietanze fallo contemporaneamente, risparmierai tempo e denaro
  • Spegni il fornetto da cucina cinque minuti prima del termine della cottura che continuerà ugualmente grazie al calore residuo
  •  Preriscaldate il forno da cucina solo quando sei già pronti per inserire il tegame onde evitare inutili sprechi.

Conclusioni

Se seguirai questi consigli noterai dei notevoli risparmi sulla bolletta energetica, inoltre se riuscirai anche ad utilizzare il fornetto elettrico nelle fasce orarie in cui il consumo è ridotto (dal lunedì al venerdì dalle 19:00 alle 7:00; il sabato dalle 7:00 alle 24:00 e la domenica e i festivi a tutte le ore) ti rimarrà più denaro in tasca.


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